Crediamo che il design sia più di ciò che facciamo.
Ecosistema di design multidisciplinare
Fondato nel 1995.
Con sede negli Emirati Arabi Uniti dal 2010.
Abu Dhabi, Mussafah, Al Ain, Tokyo, Milano
(1)Noi, Ripple Collective
È un modo di unire le persone, creare legami e dare forma ai luoghi a cui apparteniamo.
Ripple Collective nasce da qui: una somma di molte parti, che mette in relazione studi di design, progetti e comunità e crea le condizioni perché idee e intenzioni si incontrino, evolvano e diventino reali. Creiamo lavori e momenti condivisi che si allargano nel mondo come cerchi nell’acqua.
Tre realtà compongono lo studio: Slash per il design strategico e l’identità, Base per il design degli spazi, Fabrica per il design industriale e la produzione. Attorno a loro, la logistica, i design store curati e i programmi pubblici portano il design ben oltre le pareti del nostro studio.
(2)Il nostro ecosistema
- Studio di design strategicoSlashUna forma chiara e piena di senso per ciò che persone, istituzioni e luoghi già sono. Pensiero che lascia il segno.
- Piattaforma interdisciplinare del fareFabricaIdee e storie che prendono vita negli oggetti. Una cultura del fare.
- Design integrato degli spaziBaseCiò che fa appartenere un edificio al luogo in cui sorge: il clima, le norme, la cultura e le persone che lo useranno.
- Design store curatoFountOggetti ben fatti e le loro storie. L’amore per la forma e la funzione.
- Piattaforma di logistica e custodiaCentralLe cose, gli spazi e i processi che rendono possibile il design a ogni scala. La cura delle cose.
- Programmi e avampostiCommonsFinal Draft, Abu Dhabi Sessions, Small Talk e gli avamposti di Tokyo e Milano. Dove il design esce dallo studio.
(3) Una sola conversazione
Non un rinvio allo specialista giusto, ma una sola conversazione che li raggiunge tutti.
Cominciate da Slash
(4)Avamposti di design
Benvenuti in un esperimento internazionale. Gli avamposti di design non sono uffici: esistono per portare ad Abu Dhabi conoscenza del design e impatto positivo, attraverso l’immersione e legami intenzionali con le culture creative.
Pensateli come postazioni di ascolto culturale, con scaffali, sedute e storie. L’idea nasce da una convinzione semplice: crescere non significa sempre espandersi, può anche voler dire andare in profondità. E per noi profondità significa legami, curiosità e riflessione.
Non è un’opportunità di business (anzi, potrebbe essere una pessima decisione di business), ma è un rischio che vale la pena correre per crescere nei modi in cui abbiamo bisogno di crescere. Gli avamposti di design non sono una dichiarazione: sono una ricerca.




(5)Ritagli
Le cose che ci accendono il cervello.
- La grande caccia alle torri dell’acquaUn ottimo motivo per alzare lo sguardo, e un’ossessione del tutto lecita da coltivare un po’.
- La borsa di ZanzibarPerché un pezzo di tela di una vela meritava di essere conservato per anni.
- Ritorno al fissoUn telefono fisso senza schermo per i bambini (e forse anche per noi).
- Per amore dell’HelveticaUn font per domarli tutti. Vi spieghiamo perché.
(6)Small Talk

Small Talk
Small Talk è il nostro podcast che non è un podcast: conversazioni sul design costruite insieme agli amici di passaggio nel nostro studio di Abu Dhabi.
Programma
- Abu Dhabi Sessions30 ottobre – 8 novembre 2026
- Final Draft17–18 aprile 2026
Unitevi a noi
Ci interessano sempre le brave persone, capaci di portare qualcosa di fresco nel team e qualcosa di nuovo nel mondo Ripple Collective.
Siete voi?






